Albert Camus. Alla ricerca della verità sull’uomo

CamusSegnaliamo ai nostri lettori la recente pubblicazione, all’interno del volume degli Atti del LXII Convegno della Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, di un contributo su Albert Camus di Giuseppe Bonvegna: Ricordo dell’essere nel mondo e desiderio della grazia: il tema della corporeità nella Peste di Albert Camus, in F. Totaro (ed), Il corpo e le sue trasformazioni, Morcelliana, Brescia 2018, pp. 139-146.

L’articolo riprende la monografia critica su Albert Camus pubblicata dalla nostra Casa Editrice. Il testo di F. Livi si caratterizza, tra le tante pubblicate in occasione del centenario dello scrittore franco-algerino, per la decisa e motivata presa di distanza, da parte dell’autore, dalle troppe intepretazioni ideologiche e politiche che la vicenda umana di Camus e la sua produzione (saggistica, narrativa, teatrale) hanno avuto fin da quando gli fu conferito il Premio Nobel per la letteratura (1951). François Livi, autorevole studioso francese, già docente di Letteratura Italiana alla Sorbona, in questo saggio documentatissimo ma di agevole lettura lascia parlare soprattutto lo stesso Camus, il quale rifiuta l’etichetta di filosofo esistenzialista e difende la sua libertà di espressione, unicamente finalizzata a narrare e ad analizzare con la massima sincerità la propria esperienza di uomo che non si rassegna né all’ipocrisia di chi finge di ignorare i mali della vita né alla disperazione di chi teorizza la falsa soluzione del suicidio.

Seriamente impegnato in una sofferta ma sempre lucida ricerca della verità, Albert Camus è famoso per opere come Il mito di SisifoL’uomo in rivoltaLa caduta e La peste. Da queste e da tutte le altre sue opere, servendosi anche delle polemiche con i suoi critici (tra i quali il filosofo esistenzialista Jean-Paul Sartre), François Livi ricava i dati per elaborare un’immagine dello scrittore non ideologica, sconcertante nella sua complessità e affascinante nella sua sincerità.

Read More

Lascia una Risposta

*